enzo_berti

Nato a Pianiga nel 1950, vive e lavora ancora oggi nella Riviera del Brenta, tra Dolo e Mirano.
La sua formazione culturale è segnata dagli studi condotti sotto la guida di Alberto Viani all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Frequenta poi il Corso superiore d’industrial design presso la Facoltà di Architettura di Venezia. Durante gli anni degli studi progetta e realizza pregevoli oggetti d’arte, esposti al pubblico in occasione di mostre di rilevanza internazionale.

Dagli anni Ottanta si dedica a tempo pieno al design industriale, progettando per marchi oggi molto affermati nel mondo dell’arredo: da Magis ad Artemide, da Lago a Gervasoni.

A partire dagli anni Novanta assume una molteplicità di direzioni artistiche. Collaborazioni intense, in cui Enzo Berti ha lavorato insieme alle aziende alla ricerca e all’affermazione di un’identità rinnovata – com’è accaduto con Lapalma, Montìna, Flai, Bross, Bauline – o nel lancio di marchi totalmente nuovi, com’è accaduto con Verdesign, Torremato, Kreoo, I-Radium, Hiko.

Nel 2014 ottiene il premio Compasso d’Oro per la progettazione di Bitta, lampada da esterni disegnata per l’azienda di illuminazione Torremato by Il Fanale di San Biagio di Callalta, nel trevigiano.

La cifra stilistica di Enzo Berti rivela le sue origini artistiche. Guarda infatti alla materia come uno scultore: ricercando la forma che evoca oppure dandole una forma inedita, in un salto logico che stupisce. Predilige infatti lavorare con il legno, il marmo, la pietra e il ferro, materiali “senza tempo”, evocativi, che interpreta con il suo linguaggio contemporaneo, arrivando a volte a rivoluzionare il tradizionale impiego.

Il suo segno essenziale è il risultato di un paziente processo di affinamento: i suoi progetti iniziano sempre da una lunga serie di schizzi colorati per arrivare solo successivamente al disegno tecnico. Non è mai un esercizio di sintesi fine a se stesso, ma rivela una profonda attenzione alle implicazioni pratiche, al vissuto dell’oggetto nella quotidianità. Designer eclettico, ha interpretato una molteplicità di marchi e di tipologie di prodotto diversi rimanendo sempre fedele ad uno stile inconfondibile e senza tempo.

ludovico_bomben

Nasce a Pordenone nel 1982. Dopo la laurea in Accademia di Belle Arti di Venezia, con il massimo dei voti, si dedica alla ricerca artistica concentrandosi sull’uso della luce e sull’indagine dello spazio come luogo dell’apparire della relazione.

Partecipa a varie mostre in sedi istituzionali e private, nel 2006 inaugura la sua prima mostra personale in Galleria 42 a Modena, lo stesso anno in cui vince il Premio per l’Innovazione alla Fondazione Bevilacqua la Masa di Venezia. Successivamente espone a Villa Manin (Udine), in Via Farini (Milano), al Tina B Festival di Praga e nel 2011 espone alla 54.ma Biennale di Venezia.

Nel 2013 vince il premio Rotary Club al concorso Francesco Fabbri di Treviso.

Parallelamente approfondisce il campo della progettazione, del design e della grafica lavorando per varie aziende del territorio pordenonese.

www.ludovicobomben.com

giovanni_verardo

Classe 1967, rappresenta la terza generazione ed i valori di una famiglia di mobilieri che, nell’arco di 60 anni, partendo da un laboratorio artigianale è arrivata a sviluppare una produzione di mobili su scala industriale e con respiro internazionale.

Dopo la laurea a pieni voti in economia aziendale all’università Bocconi di Milano intraprende un approfondito periodo di formazione professionale sul prodotto nell’industria di famiglia e successivamente matura importanti esperienze di responsabilità commerciale in importanti industrie della zona.

Nel 2004 lancia il marchio VERDESIGN e da allora ne cura la gestione. Oltre a coordinare le collaborazioni con vari designer, disegna per passione i prodotti dell’azienda a firma “ver_lab”.